18 Maggio 2010
Carissimi amici,
ho sentito il desiderio di scrivere queste righe prima di ogni cosa per ringraziarvi del sostegno e dell’affetto dimostrato, in diversi modi e in diverse circostanze, alla nostra iniziativa di non lasciare cadere il ricordo della figura e dell’opera pastorale dell’indimenticabile vescovo don Salvatore.
Per quanti gli hanno sinceramente voluto bene (e sono tantissimi in tutto il mondo!), la nostalgia della sua presenza fisica non accenna a diminuire, mentre, il passare dei mesi, fa risaltare sempre di più la grandezza della sua figura di cristiano e di pastore.
Altro scopo di queste righe è ricordarvi alcuni appuntamenti importanti e comunicarvi alcune iniziative che abbiamo in cantiere.





