02 Giugno 2010
Frosinone 02 giugno 2010
Carissimi amici,
Il ministero pastorale di don Salvatore, è stato per tanti segno e strumento della tenerezza di Dio e tutta la sua esistenza, consumata nell’amore[1], è stata profezia e testimonianza!
Credo pertanto che si possono riferire anche a lui le parole rivolte da Dio a Geremia profeta: «Prima di formarti nel grembo materno, ti conoscevo, prima che tu uscissi alla luce, ti avevo consacrato; ti ho stabilito profeta delle nazioni».
E’ per questo che vi invito a rendere grazie al Signore per il dono della vita del vescovo Salvatore e per quanto questa vita ha prodotto. Lo faremo il prossimo 18 giugno, anniversario della nascita terrena di d. Salvatore, con una concelebrazione eucaristica nella cattedrale[2] di Frosinone alle ore 19,00.
Vorrei ora condividere con voi una delle tante confidenze fattemi da don Salvatore: il parto che lo diede alla luce fu particolarmente difficoltoso poiché il bambino era molto grande. La situazione si rese così grave che il medico e l’ostetrica presero in seria considerazione l’ipotesi di effettuare la craniotomia del bambino per salvare almeno la vita della madre. In quei momenti angosciosi mamma Marcella volle coscientemente imporre la sua decisione: “io ho ormai 26 anni e ho vissuto abbastanza; se dovete scegliere tra la mia vita e quella del bambino…fate vivere mio figlio”. Si salvarono entrambi. Raccontando questo episodio della sua storia, Don Salvatore mostrava orgoglioso la cicatrice lasciatagli sulla fronte dal forcipe con cui era stato estratto dal seno materno. Riteneva quella cicatrice (ormai quasi invisibile) il sigillo concreto del grande amore di mamma Marcella verso di lui; un amore pronto a far dono della vita. Senza la disponibilità di mamma Marcella a sacrificarsi non avremmo mai conosciuto don Salvatore e, sono convinto, il nascere in queste circostanze è stato per lui un insegnamento acquisito e tradotto in azione. Vi aspetto pertanto numerosi il prossimo 18 giugno e chiedo a tutti di diffondere la notizia dell’iniziativa.
Chi non potesse fisicamente essere presente…si unisca a noi nella preghiera di ringraziamento. Tutti ringrazio per la collaborazione e tutti saluto con affetto grande.
Don Sergio



